Esame di terza media 2022: tornano le prove scritte [Bozza Ordinanza]
Il Governo ha deciso di ritornare alla normalità per quanto concerne l’esame di terza media. La nuova bozza dell’ordinanza relativa al nuovo Esame conclusivo del primo ciclo (terza media) sarà inviata in queste ore al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, per il suo via libera definitivo. In anteprima vi presentiamo i contenuti della nuova ordinanza.
Esame terza media come nel 2019: due scritti e un colloquio
Secondo i contenuti presenti nella bozza di cui si allega copia in calce, l’esame di terza media 2022 prevede due prove scritte, una di italiano e una sulle competenze logico-matematiche, e un colloquio. Durante l’orale verranno accertate dalla commissione anche le competenze linguistiche (inglese e seconda lingua comunitaria) del candidato, oltre alle competenze riferite all’Educazione civica.
In particolare, l’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione sarà così costituito:
a) prova scritta relativa alle competenze di italiano o della lingua nella quale si svolge l’insegnamento, come disciplinata dall’articolo 7 del DM 741/2017;
b) prova scritta relativa alle competenze logico-matematiche, come disciplinata dall’articolo 8 del DM 741/2017;
c) colloquio, come disciplinato dall’articolo 10 del DM 741/2017.
Nel corso del colloquio è accertato anche il livello di padronanza delle competenze relative alla lingua inglese e alla seconda lingua comunitaria, nonché delle competenze relative all’insegnamento dell’educazione civica.
Per i percorsi a indirizzo musicale, nell’ambito del colloquio è previsto anche lo svolgimento di una prova pratica di strumento.
La valutazione finale
La commissione delibera, su proposta della sottocommissione, la valutazione finale espressa con votazione in decimi, secondo quanto disposto dall’articolo 13 del DM 741/2017. L’esame di Stato si intende superato se il candidato consegue una valutazione finale di almeno 6/10.
La valutazione finale espressa con la votazione di dieci decimi può essere accompagnata dalla lode, con deliberazione all’unanimità della commissione, su proposta della sottocommissione, in relazione alle valutazioni conseguite nel percorso scolastico del triennio e agli esiti della prova d’esame.
L’esito dell’esame, con l’indicazione del punteggio finale conseguito, inclusa la menzione della lode qualora attribuita dalla commissione, è pubblicato al termine delle operazioni di cui al comma 1 tramite affissione di tabelloni presso l’istituzione scolastica sede della sottocommissione, nonché, distintamente per ogni classe, solo e unicamente nell’area documentale riservata del registro elettronico, cui accedono gli studenti della classe di riferimento, con la sola indicazione della dicitura “Non diplomato” nel caso di mancato superamento dell’esame stesso.


